Jazz in Valle
Il jazz, da queste parti, non è mai stato un ospite di passaggio. Dal secondo dopoguerra la fascia di territorio compresa tra la Costa Azzurra e Sanremo ha intrattenuto con la musica afro-americana un rapporto continuo, fatto di festival, di grandi nomi e di un pubblico che ha imparato presto ad ascoltare.
Il punto di partenza è Nizza, che nel 1948 ospita un festival internazionale del jazz senza precedenti al mondo — tra gli ospiti, la All Stars di Louis Armstrong — un’edizione unica, senza seguito immediato, ma destinata ad aprire una strada. Da lì nascono gli appuntamenti che hanno segnato la storia del jazz in Europa e che, con qualche variante, continuano a essere programmati ancora oggi: dalla Grande Parade du Jazz all’attuale Nice Jazz Festival. Jazz à Juan, ad Antibes-Juan Les Pins, firma la sua prima edizione nel 1960 e da allora non ha smesso di portare sul palco artisti di livello mondiale; a Montecarlo il Monte Carlo Jazz Fest; e attorno a questi, decine di realtà più piccole che in Costa Azzurra continuano a moltiplicarsi e a rigenerarsi.
Per la Francia il jazz è patrimonio culturale a pieno titolo, e insieme un volano economico e turistico di qualità.
Sul versante italiano, a pochi chilometri dal confine, la manifestazione più importante è stata senza dubbio lo storico Festival Internazionale del Jazz di Sanremo, nato nel 1956 e chiuso una prima volta nel 1967. Un festival citato in testi e saggi di jazz, e arrivato anche al cinema: compare ne Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella. Negli anni successivi è stato ripreso più volte, con una programmazione a singhiozzo ma sempre di qualità, e ancora oggi resiste in forma frammentaria e discontinua. Accanto a Sanremo vanno ricordate altre esperienze del ponente ligure: Bordighera Jazz&Blues e la rassegna Jazz sotto le Stelle di Ospedaletti, attiva dal 2004 al 2018.
In tutte queste manifestazioni sono passati alcuni fra i più importanti interpreti della storia della musica afro-americana.
Vale la pena sottolineare un dettaglio non secondario: questo rapporto tra territorio e jazz nasce quando le grandi kermesse che oggi conosciamo — Umbria Jazz su tutte — non esistevano ancora, e prima che alcune aree del Paese si trasformassero in centri di attrazione turistica internazionale costruiti attorno alla cultura musicale.
La rassegna
È in questo solco che si colloca Jazz in Valle, rassegna di jazz che si tiene a Vallebona (IM) nel mese di luglio. La prima edizione risale al 2023; dal 2025 la manifestazione è curata e gestita da Musart.
La scelta è dichiarata: portare nell’entroterra ligure un appuntamento di intrattenimento culturale di alto livello internazionale, in continuità con una storia che a questo territorio appartiene già.
Il formato è essenziale e riconoscibile — tre serate consecutive, sempre alle 21.15, con formazioni italiane e ospiti internazionali — e trova nel borgo di Vallebona una cornice che pesa quanto la musica: piccola, raccolta, adatta all’ascolto ravvicinato.
- Le edizioni
- 2
- ottobre 2026
- Dal 2025 al 2026