Jazz Trio - Bonafede, Deidda, Cafiero
La classe di tre grandi leader per un trio indimenticabile
Dopo quasi 30 anni dall’ultimo concerto, il pianista Salvatore Bonafede, il bassista Dario Deidda e il batterista Mimmo Cafiero si riuniscono nel 2024 per riproporre il loro celebre trio degli anni ’90.
Durante quel periodo, il gruppo ha partecipato a numerosi concerti e festivals in Italia, Slovenia, Svizzera e in Belgio, dove, tra l’altro, ha registrato l’album “Live in Brussels”, distribuito in tutto il mondo dalla casa discografica “Splasc(h) Records”.
Il jazz trio Bonafede – Deidda – Cafiero, grazie a dinamiche, sfumature e variazioni ritmiche, riesce sempre a trasmettere grandi emozioni durante le interpretazioni uniche e realmente estemporanee dei tanti grandi standards in repertorio.
Line Up
Salvatore Bonafede
PianoforteSalvatore Bonafede pianista e compositore, è nato il 4 agosto 1962 a Palermo e dagli anni ’90 ad oggi si è rivelato uno dei più apprezzati pianisti italiani
Dopo il trasferimento in USA nel 1986 si diploma nel 1989 presso il Berklee College of Music di Boston.
In quel periodo, collabora stabilmente con Jerry Bergonzi con il quale compie due tournée in Australia. Contemporaneamente Bonafede fa parte dell’orchestra della Brandeis University esibendosi nel circuito universitario del New England.
Nel 1997 e poi nel 2003 ha accompagnato Joe Lovano nei tour in Italia e in Europa.Dario Deidda
Basso elettricoConsiderato uno dei migliori bassisti elettrici della scena jazz internazionale, si definisce un musicista “a 360 gradi”, ma il jazz resta il cuore pulsante del suo universo musicale. È profondo conoscitore del jazz tradizionale e dell’American Songbook, ma al tempo stesso attento alle tendenze più contemporanee.
Ha fatto parte delle band di Kurt Rosenwinkel, Ettore Fioravanti e Roberto Gatto, e ha collaborato con i più grandi artisti della scena jazz italiana ed europea: Enrico Rava, Danilo Rea, Paolo Fresu, Maria Pia De Vito, Massimo Urbani, Antonello Salis, Michel Petrucciani, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Franco D’Andrea, Tullio De Piscopo.
Ha suonato anche con grandi del jazz nordamericano come James Moody, George Coleman, Kirk Lightsey, Mulgrew Miller, Marcus Miller, Ben Sidran, Dave Liebman, Randy Brecker, Bob Mintzer, Benny Golson, Tom Harrell, Jerry Bergonzi, Mark Turner, Marcus Gilmore, Vinnie Colaiuta. Ha accompagnato Carl Anderson e Pino Daniele in diversi tour.Deidda ha partecipato a oltre 60 album come sideman, tra cui lavori con Salvatore Bonafede, Jean-Pierre Como, Rosario Giuliani, Nicola Conte, Enrico Rava, Fiorella Mannoia.
Nel 2003 ha pubblicato 3 from the Ghetto con Julian O. Mazzariello e Stéphane Huchard. Ha registrato The Auditorium Session con Tom Harrell, Maurizio Giammarco, Fabio Zeppetella e Fabrizio Sferra.
Nel 2017 ha inciso My Favorite Strings vol.1 in duo con Gegè Telesforo, seguito nel 2019 da 11 Little Things con Roberto Tarenzi e Roberto Pistolesi.
Tra il 2010 e il 2017 ha vinto per otto anni consecutivi i Jazz It Awards come miglior bassista elettrico italiano.Mimmo Cafiero
BatteriaMimmo Cafiero ha influenzato il jazz in Sicilia per quasi mezzo secolo. Nato a Palermo, ha studiato pianoforte e ha cantato nel coro del Conservatorio Vincenzo Bellini dall’età di 11 anni. Membro del gruppo del vibrafonista Enzo Randisi dal 1978 al 1981, ha registrato due album e ha fatto un tour in Spagna. Accettando di far parte della Brass Group Big Band, un’orchestra di 20 elementi nel 1983, ha avuto l’opportunità di lavorare con direttori ospiti come Mel Lewis, Sam Rivers, Toshiko Akiyoshi e Archie Shepp. Ha fatto parte anche della Reinhardt Jazz Studio Orchestra nel 1984. Ha registrato per la Rai Fonit Cetra nel 1987 un disco contenente proprie composizioni. Nel 1988, dopo aver fatto parte per due anni della band del pianista Romano Mussolini in oltre 500 concerti effettuati in tutta Italia, Cafiero si trasferisce a Roma per insegnare percussioni presso la scuola di musica “Lab 2”. Durante i tre anni in cui è rimasto a Roma, ha registrato due album da solista, con ospiti come Paolo Fresu e Kurt Rosenwinkel, nel 1990.
Ritornato a Palermo nel 1991, Cafiero ha fondato la Open Jazz School. Cafiero ha costantemente lavorato per migliorare lo stato del jazz in Sicilia. Ha svolto il ruolo di Presidente del comitato regionale dell’Associazione Nazionale Musicisti Jazz, nel 1991, contribuendo a coordinare la pubblicazione del primo audio-catalogo del jazz siciliano con la produzione di tre CD, “Sicilian Jazz Collection vol. 1,2 e 3”. Nel 1995 ha registrato l’album “Live in Brussels” con il suo trio, nel 1996 ha girato l’Italia con il quartetto di Joey Calderazzo e ha diretto la sua Open Jazz Orchestra in vari tour. Tra il 1999 e il 2005 ha preso parte negli Stati Uniti a numerosi concerti insieme alla Duke University Jazz Orchestra insieme al tenor sassofonista Paul Jeffrey. Mimmo Cafiero ha registrato una quarantina di dischi con alcuni dei più importanti musicisti della scena jazzistica internazionale, esibendosi con loro in Europa e Nord America.