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Pietro Tonolo, Giampaolo Casati Quintet - Tributo a Kenny Dorham

Un quintetto jazz di all stars per celebrare un caposcuola della tromba bebop

Pietro Tonolo, Giampaolo Casati Quintet - Tributo a Kenny Dorham

Il quintetto Casati-Tonolo riunisce musicisti che suonano insieme da diversi decenni e che hanno già presentato questo progetto in importanti festival e rassegne. Nel 2026 il quintetto torna a proporre un omaggio a uno dei grandi protagonisti della storia del jazz: Kenny Dorham.

Tra i più importanti trombettisti del jazz, Dorham ha suonato al fianco di figure come Charlie Parker e Joe Henderson, accompagnando con la sua tromba l’evoluzione del jazz per oltre due decenni. Il tributo di Giampaolo Casati e Pietro Tonolo si concentra in particolare sulla sua straordinaria produzione compositiva.

Raffinato sperimentatore di nuove forme e armonie, Dorham ha lasciato un repertorio ricco di melodie indimenticabili, tra cui Blue Bossa e Una Mas, ancora oggi parte fondamentale della tradizione jazzistica.

Line Up

  • Giampaolo Casati

    Sulla scena jazzistica nazionale ed internazionale da ormai 40 anni, Casati vanta molteplici collaborazioni prestigiose con musicisti di diverse parti del mondo, dal Giappone all’Australia, dall’Europa agli USA. Nella sua lunga carriera ha suonato con musicisti che hanno fatto la storia del Jazz: da Jimmy Cobb a Ben Riley, da Benny Golson a Lee Konitz, da Dee Dee Bridgwater a Natalie Cole e molti altri. Per circa 10 anni ha suonato con la celebre Big Band della pianista Carla Bley registrando con lei due album.

    In ambito italiano ha collaborato con artisti prestigiosi come Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Pietro Tonolo, Dado Moroni, Gianni Basso, Tullio De Piscopo solo per citarne alcuni. Ha suonato nei festival più prestigiosi: da Umbria Jazz a Siena Jazz.

    Ha diretto e suonato in molte orchestre jazz italiane tra cui la grande orchestra Nazionale di Giorgio Gaslini, la Big Band di Gianni Basso, la Bansigu Big Band da lui diretta e la Keptorkestra di Venezia.

    Ha insegnato musica jazz in molte scuole italiane e in workshop e seminari incluso quelli di Siena Jazz e dal 2005 è docente jazz nei conservatori italiani, attualmente insegna al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova.

  • Pietro Tonolo

    Pietro Tonolo

    Sax tenore · Flauto

    Pietro Tonolo, sassofonista e compositore, è tra le figure di spicco del jazz europeo.

    Formatosi come violinista classico, nel 1979 abbandona lo strumento per dedicarsi professionalmente al jazz insieme al fratello Marcello, pianista. Il trasferimento a Milano segna l’inizio di una fitta rete di collaborazioni con i migliori jazzisti italiani: Franco D’Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Dal 1981 al 1986 fa spesso parte del gruppo di Enrico Rava; tra il 1986 e il 1990 dà vita a un intenso sodalizio artistico con la pianista Rita Marcotulli, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto.

    La dimensione internazionale arriva presto. Fra il 1982 e il 1987 suona con la Gil Evans Orchestra in tour europeo e allo Sweet Basil di New York, accanto a Steve Lacy, Lew Soloff, Butch Morris e Ray Anderson. Dal 1999 al 2004 è membro stabile della Electric Bebop Band di Paul Motian, con cui incide due album e partecipa a quattro tour internazionali.

    Innumerevoli le collaborazioni prestigiose; Kenny Clarke, Sal Nistico, Chet Baker, Lee Konitz, Roswell Rudd, John Surman, George Lewis, Steve Swallow, Gil Goldstein, Barry Altschul, Joe Chambers, Eliot Zigmund, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Giovanni Tommaso, Danilo Rea, Flavio Boltro e Henry Texier, con il quale ha suonato in Francia, Italia, Messico, Cuba, Egitto e Siria.

    Parallelamente al jazz, ha lavorato a lungo con ensemble di musica contemporanea: Ex Novo Ensemble di Claudio Ambrosini, Laboratorio Novamusica Giovanni Mancuso, Next Time Ensemble di Danilo Grassi, Sentieri Selvaggi, Orchestra d’Archi Italiana, I Virtuosi Italiani, Orchestra di Padova e del Veneto, quartetto di sassofoni Arundo Donax. Si esibisce e compone per organici che vanno dal piccolo ensemble cameristico all’orchestra d’archi; ha scritto e arrangiato anche per la big band Keptorchestra.

    Ha inciso oltre un centinaio di album e partecipato ai più prestigiosi festival internazionali, esibendosi in jazz club, piazze e teatri e prendendo parte a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi sia come sideman. Tra le produzioni discografiche più significative: Tresse (1993) con Henry Texier, Disguise (1997) con Riccardo Zegna al pianoforte, Portrait of Duke (2000) con Paul Motian, Lennie’s Pennies (2006), The Music of Elton John (2007) ancora con Motian, Gil Goldstein e Steve Swallow, e Dajaloo (2015).

    Compositore e didatta apprezzato, con progetti che spaziano dalla musica contemporanea al jazz più lirico e raffinato, insegna al Conservatorio di Vicenza e a Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz.

  • Paolo Birro

    Paolo Birro

    Pianoforte

    Diplomato presso i Conservatori prima di Vicenza e poi di Adria, Paolo Birro è uno dei più apprezzati talenti del piano jazz italiano.
    Nel 1992, in trio con Sandro Gibellini e Mauro Negri, si è classificato al primo posto al Concorso Internazionale di Barga Jazz. Quattro anni dopo, nel 1996, è stato nominato “Miglior Nuovo Talento” nel referendum della critica promosso dalla rivista Musica Jazz.
    Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali, tra cui Lee Konitz, Buddy De Franco, Art Farmer, Scott Hamilton, Enrico Rava, Richard Galliano, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Gianni Cazzola, Aldo Romano, Tiziana Ghiglioni, Bobby Watson, Ronnie Cuber e Harry Allen. Si è esibito in importanti festival e rassegne come Umbria Jazz, New Conversation (Vicenza – Teatro Olimpico), Toscana Jazz, Progetto Jazz Cremona, Ancona Jazz, Musicus Concentus Firenze, Clusone, Venezia Suona e Siena Jazz, oltre che in numerosi concerti in Europa, Israele, Etiopia, Grecia e Canada.
    Attivo anche come didatta e docente, ha insegnato pianoforte jazz, improvvisazione e musica d’insieme per i Civici Corsi di Jazz di Milano, i Seminari Senesi di Musica Jazz, il Conservatorio di Bologna, Siena Jazz University e il Conservatorio di Mantova. Dal 2003 è docente presso il Conservatorio di Vicenza. È coautore, insieme a Rossano Sportiello, del volume Master in Piano Jazz edito da Ricordi e ha scritto articoli per le riviste Musica Oggi e JazzIt.

  • Aldo Zunino

    Aldo Zunino

    Contrabbasso

    Nato a Genova nel 1963, è tra i contrabbassisti più stimati del jazz italiano. Inizia la carriera professionale nel 1985, suonando in tutta Italia con i più rappresentativi musicisti del territorio.
    Ha partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui Umbria Jazz, Leverkusen, Burghausen, Ivrea, Le Mans, Ascona, Fano, Estival, Villa Celimontana, Roccella Jonica, Umbria Jazz Balkanic, Varsavia, Cracovia, North Carolina, Barcellona, Vigo e Ouro Preto.
    Nel corso della sua carriera ha collaborato con molti dei maggiori protagonisti del jazz italiano — tra cui Gianni Basso, Riccardo Zegna, Enrico Rava, Pietro Tonolo, Franco Cerri, Dado Moroni, Paolo Fresu, Andrea Pozza e Giampaolo Casati — e con grandi artisti internazionali come Benny Golson, Clark Terry, Tommy Flanagan, Kenny Barron, Art Farmer, Buddy De Franco, Lee Konitz, Steve Grossman, Uri Caine e molti altri.
    Al culmine di una lunga carriera, in studio e live, collabora stabilmente con Steve Grossman (dal 1995), con il Riccardo Zegna Trio e con il Paolo Birro Trio. Dal 2004 è parte del quartetto e trio di Francesco Cafiso, con cui ha suonato nei principali jazz club e festival del mondo, tra cui il Birdland di New York, e ha inciso gli album Happy Time, A Tribute to Charlie Parker e Jazz Italiano Live 2006. Dal 2006 fa parte anche del trio di Andrea Pozza insieme al batterista Sangoma Everett.

  • Alfred Kramer

    Alfred Kramer

    Batteria

    Nato nel 1965 a Frauenfeld (Svizzera), dopo sei anni di studio del pianoforte classico si dedica esclusivamente alla batteria come strumento primario ed inizia ad esibirsi in patria, in Germania e in Austria.
    A 18 anni incide il suo primo disco al fianco del fratello, il pianista Lukas Kramer. Nel 1986, dopo aver incontrato Pietro e Marcello Tonolo, inizia a lavorare in Italia. Ad oggi ha collaborato con numerosi musicisti di rilievo italiani e stranieri: Chet Baker, Lee Konitz, Sal Nistico, Joe Lovano, Cedar Walton, Benny Bailey, Art Lande, Steve Lacy, Joe Henderson, Enrico Rava, Massimo Urbani, Barre Phillips, Mal Waldron, Paul McCandless, Art Farmer, Miroslav Vitous.
    La sua discografia comprende opere con Pietro e Marcello Tonolo, Lacy, Konitz, Enrico Pieranunzi, Phil Woods. Ha partecipato ai più importanti festival nazionali ed internazionali. Oltre all’attività concertistica appare sovente in trasmissioni radiofoniche e televisive, e svolge lavoro didattico. A Genova svolge un’intensa attività didattica e lavora con l’orchestra jazz genovese Bansigu Big Band.