Pietro Tonolo Quartet - Contemporary Soundscapes
Un ensemble di fuoriclasse, guidato da una delle voci più liriche e raffinate del jazz europeo
Per la qualità e l’esperienza del leader, per il livello altissimo dei tre partner, il quartetto del sassofonista Pietro Tonolo, con Gabriele Evangelista al contrabbasso, Giancarlo Bianchetti alla chitarra e Bernardo Guerra alla batteria, si presenta come una delle formazioni più interessanti della scena contemporanea: il repertorio in equilibrio tra composizioni originali e standard esplora paesaggi sonori in cui scrittura e improvvisazione convivono, in un grande equilibrio poliritmico.
Line Up
Pietro Tonolo
Sassofoni · FlautoPietro Tonolo, sassofonista e compositore, è tra le figure di spicco del jazz europeo.
Formatosi come violinista classico, nel 1979 abbandona lo strumento per dedicarsi professionalmente al jazz insieme al fratello Marcello, pianista. Il trasferimento a Milano segna l’inizio di una fitta rete di collaborazioni con i migliori jazzisti italiani: Franco D’Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Dal 1981 al 1986 fa spesso parte del gruppo di Enrico Rava; tra il 1986 e il 1990 dà vita a un intenso sodalizio artistico con la pianista Rita Marcotulli, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto.
La dimensione internazionale arriva presto. Fra il 1982 e il 1987 suona con la Gil Evans Orchestra in tour europeo e allo Sweet Basil di New York, accanto a Steve Lacy, Lew Soloff, Butch Morris e Ray Anderson. Dal 1999 al 2004 è membro stabile della Electric Bebop Band di Paul Motian, con cui incide due album e partecipa a quattro tour internazionali.
Innumerevoli le collaborazioni prestigiose; Kenny Clarke, Sal Nistico, Chet Baker, Lee Konitz, Roswell Rudd, John Surman, George Lewis, Steve Swallow, Gil Goldstein, Barry Altschul, Joe Chambers, Eliot Zigmund, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Giovanni Tommaso, Danilo Rea, Flavio Boltro e Henry Texier, con il quale ha suonato in Francia, Italia, Messico, Cuba, Egitto e Siria.
Parallelamente al jazz, ha lavorato a lungo con ensemble di musica contemporanea: Ex Novo Ensemble di Claudio Ambrosini, Laboratorio Novamusica Giovanni Mancuso, Next Time Ensemble di Danilo Grassi, Sentieri Selvaggi, Orchestra d’Archi Italiana, I Virtuosi Italiani, Orchestra di Padova e del Veneto, quartetto di sassofoni Arundo Donax. Si esibisce e compone per organici che vanno dal piccolo ensemble cameristico all’orchestra d’archi; ha scritto e arrangiato anche per la big band Keptorchestra.
Ha inciso oltre un centinaio di album e partecipato ai più prestigiosi festival internazionali, esibendosi in jazz club, piazze e teatri e prendendo parte a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi sia come sideman. Tra le produzioni discografiche più significative: Tresse (1993) con Henry Texier, Disguise (1997) con Riccardo Zegna al pianoforte, Portrait of Duke (2000) con Paul Motian, Lennie’s Pennies (2006), The Music of Elton John (2007) ancora con Motian, Gil Goldstein e Steve Swallow, e Dajaloo (2015).
Compositore e didatta apprezzato, con progetti che spaziano dalla musica contemporanea al jazz più lirico e raffinato, insegna al Conservatorio di Vicenza e a Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz.
Giancarlo Bianchetti
ChitarraSi diploma in chitarra classica nel 1994 al conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara. Ma già dal 1988 si muove in ambito jazzistico affiancando il sassofonista Carlo Atti. Nel 1990 in quintetto con Carlo Atti, Andrea Pozza, Luciano Milanese e Luis Hayes, suona al Festival jazz di Bologna “JazzBo’90”. In seguito suona in trio con Ares Tavolazzi e Massimo Dall’Omo, inizia una lunga collaborazione con l’armonicista Alberto Borsari e con la cantante Bolognese Silvia Donati. In oltre due decenni di vita bolognese, partecipa alla scena locale dei club e suonando con tutti i più importanti musicisti italiani e non (Steve Grossman, Bobby Watson e Dave Liebman su tutti). Collabora con il fisarmonicista Simone Zanchini, con cui registra e suona dal vivo dal 2005 al 2012.
Dal 2004 al 2006, lavora con l’orchestra di tango del bandoneonista argentino Héctor Ulises Passarella, con cui tiene concerti tra l’italia e la Turchia.
Dai primi anni 2000, inizia un lungo sodalizio che dura a tutt’oggi con il sassofonista Pietro Tonolo, che lo coinvolge in diversi progetti.Gabriele Evangelista
ContrabbassoSi diploma in contrabbasso nel 2006 all’Istituto Musicale Mascagni di Livorno. Si perfeziona in jazz a partire dal 2008 al Roma Jazz’s Cool dove studia con Scott Colley e Salvatore Bonafede. Fra il 2008 e il 2010 frequenta i corsi di alto perfezionamento di Siena Jazz.
Con i migliori allievi del corso, partecipa al Panama jazz festival 2010.
Dal 2010 è il contrabbassista di Enrico Rava prima nel quintetto “Tribe”, con cui realizza l’omonimo disco per la ECM, poi nel new quartet e infine nell’Enrico Rava Special Edition. Ha fatto parte del trio di Roberto Gatto con Alessandro Lanzoni. Suona in trio con Stefano Bollani. Ha partecipato alle sue trasmissioni “Sostiene Bollani”, “L’importante è avere un piano” e “Via dei Matti numero 0”. Ha suonato nei più importanti festival e jazz club italiani ed europei, in USA e Canada.
Dal 2025 fa parte stabilmente del nuovo quartetto di Pietro Tonolo.Bernardo Guerra
BatteriaStudia la batteria sin da bambino alla scuola fiorentina del CAM. Nel 2004 e nel 2006 partecipa ai seminari di Siena Jazz, Ronciglione Jazz. Nel 2008 vince il concorso internazionale di jazz del festival Elba Jazz col quartetto formato da Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Luigi Di Nunzio.
Nel 2009 è in USA per una serie di concerti e registrazioni. Nel 2010 fonda i Meeting Sound, con cui suona in tutta Italia e registra il suo primo lavoro discografico. Si è esibito in tutti i più prestigiosi luoghi del jazz italiano e ha partecipato a grandi festival italiani ed europei.
Dal 2015 collabora con alcuni dei più interessanti progetti del jazz italiano (il trio di Cristiano Arcelli “Artificial Flowers”, il quartetto di Barbara Casini) e il nuovo progetto del trombettista americano Rob Mazurek “Land of Spirals”. Nel 2016 partecipa a “Napoli Trip” con Stefano Bollani, Daniele Sepe e Nico Gori.
Nel 2018 registra il disco “Emit Rotator Tenet” con Camilla Battaglia, Andrea Lombardini, Michele Tino e Ambrose Ankimusire. Dal 2018 partecipa a Concerto Azzurro e Concerto Verde con Stefano Bollani.
Dal 2025 fa parte stabilmente del nuovo quartetto di Pietro Tonolo.