Tromba
Mario Bellavista
Palermitano, classe 1968, è un noto avvocato penalista e pianista jazz. Inizia a suonare il pianoforte all’età di sette anni, formandosi con studi classici presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Scopre il jazz intorno al 1987 e dall’anno successivo inizia a partecipare attivamente come jazzista, approfondendo poi il proprio percorso con seminari di rilievo, tra cui Siena Jazz nel 1994 e Umbria Jazz nel 2000.
Il suo approccio al jazz unisce la tradizione armonica, lirica e melodica alle influenze contemporanee, e spesso si arricchisce attraverso collaborazioni con musicisti internazionali che ne ampliano le contaminazioni stilistiche. È apprezzato sia per le sue esibizioni in piano solo, sia per le performance con formazioni di quartetto o quintetto, in cui propone prevalentemente composizioni originali accanto ad alcuni standard.
Nel 2007 pubblica il suo primo album da leader, 4 Friends, registrato a Udine e composto da brani originali, realizzato con una formazione stabile che include tra gli altri Giampaolo Casati alla tromba e Mimmo Cafiero alla batteria. Nel 2015 incide a New York l’album O Sole Mio, con il “New York Quintet”: otto tracce, di cui sette firmate da Bellavista e una da Mimmo Cafiero. Tra i musicisti coinvolti figurano Jerry Weldon al sassofono, Eric Miller al trombone, Harvie S al contrabbasso e lo stesso Cafiero alla batteria.
Si esibisce regolarmente in festival, jazz club e rassegne in Italia, in particolare in Sicilia, e alterna concerti in solo a formazioni di gruppo. È uno dei pochi jazzisti ad essersi esibito nella sezione Off del Maggio Musicale Fiorentino e ha partecipato a Piano City Palermo nel 2019. Ha inoltre preso parte a rassegne come Play Piano Play della Fondazione The Brass Group di Palermo, per la sezione “Musiche del nostro tempo”, e a diversi jazz festival italiani.