Jazz Quartet, Four friends - Casati, Bellavista, Cerruti, Cervetto
Nel ventennale del loro debutto discografico, tornano insieme sul palco a cementare la loro fertile intesa musicale
Nel giugno del 2006 Giampaolo Casati e Mario Bellavista si incontrano direttamente in sala di registrazione a Udine per registrare un CD prodotto da Caligola Records dal nome “Four Friends”.
Tra i due musicisti nasce una profonda intesa che li porterà a ritrovarsi sul palco insieme negli anni successivi, sia in quartetto che in duo, in diversi concerti rassegne e festival, sia nel Nord Italia che nella Sicilia cosi cara a Mario.
Nel 2026, per il ventennale del loro debutto si è pensato a ricostruire una band per girare in tour e realizzare una seconda registrazione di Four Friends.
La musica fresca e dal sapore mediterraneo di Mario incontra l’esecuzione decisamente più jazzistica di Casati in un mix di dinamismo e grande eleganza. Spesso le composizioni sono scritte a quattro mani così da amalgamare le personalità e gli stili.
Come compositore, Bellavista ha un approccio che mescola la tradizione con contaminazioni più contemporanee, nate dal confronto con musicisti internazionali.
Il gruppo è completato da una ritmica genovese dal grande affiatamento composta dal bassista Dino Cerruti e dal batterista e percussionista Rodolfo Cervetto.
Line Up
Giampaolo Casati
TrombaSulla scena jazzistica nazionale ed internazionale da ormai 40 anni, Casati vanta molteplici collaborazioni prestigiose con musicisti di diverse parti del mondo, dal Giappone all’Australia, dall’Europa agli USA. Nella sua lunga carriera ha suonato con musicisti che hanno fatto la storia del Jazz: da Jimmy Cobb a Ben Riley, da Benny Golson a Lee Konitz, da Dee Dee Bridgwater a Natalie Cole e molti altri. Per circa 10 anni ha suonato con la celebre Big Band della pianista Carla Bley registrando con lei due album.
In ambito italiano ha collaborato con artisti prestigiosi come Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Pietro Tonolo, Dado Moroni, Gianni Basso, Tullio De Piscopo solo per citarne alcuni. Ha suonato nei festival più prestigiosi: da Umbria Jazz a Siena Jazz.
Ha diretto e suonato in molte orchestre jazz italiane tra cui la grande orchestra Nazionale di Giorgio Gaslini, la Big Band di Gianni Basso, la Bansigu Big Band da lui diretta e la Keptorkestra di Venezia.
Ha insegnato musica jazz in molte scuole italiane e in workshop e seminari incluso quelli di Siena Jazz e dal 2005 è docente jazz nei conservatori italiani, attualmente insegna al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova.
Mario Bellavista
TrombaPalermitano, classe 1968, è un noto avvocato penalista e pianista jazz. Inizia a suonare il pianoforte all’età di sette anni, formandosi con studi classici presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Scopre il jazz intorno al 1987 e dall’anno successivo inizia a partecipare attivamente come jazzista, approfondendo poi il proprio percorso con seminari di rilievo, tra cui Siena Jazz nel 1994 e Umbria Jazz nel 2000.
Il suo approccio al jazz unisce la tradizione armonica, lirica e melodica alle influenze contemporanee, e spesso si arricchisce attraverso collaborazioni con musicisti internazionali che ne ampliano le contaminazioni stilistiche. È apprezzato sia per le sue esibizioni in piano solo, sia per le performance con formazioni di quartetto o quintetto, in cui propone prevalentemente composizioni originali accanto ad alcuni standard.
Nel 2007 pubblica il suo primo album da leader, 4 Friends, registrato a Udine e composto da brani originali, realizzato con una formazione stabile che include tra gli altri Giampaolo Casati alla tromba e Mimmo Cafiero alla batteria. Nel 2015 incide a New York l’album O Sole Mio, con il “New York Quintet”: otto tracce, di cui sette firmate da Bellavista e una da Mimmo Cafiero. Tra i musicisti coinvolti figurano Jerry Weldon al sassofono, Eric Miller al trombone, Harvie S al contrabbasso e lo stesso Cafiero alla batteria.
Si esibisce regolarmente in festival, jazz club e rassegne in Italia, in particolare in Sicilia, e alterna concerti in solo a formazioni di gruppo. È uno dei pochi jazzisti ad essersi esibito nella sezione Off del Maggio Musicale Fiorentino e ha partecipato a Piano City Palermo nel 2019. Ha inoltre preso parte a rassegne come Play Piano Play della Fondazione The Brass Group di Palermo, per la sezione “Musiche del nostro tempo”, e a diversi jazz festival italiani.Dino Cerruti
ContrabbassoTra i più apprezzati contrabbassisti jazz italiani, Dino Cerruti ha suonato in festival, club e teatri in tutta Italia e in Europa, partecipando anche a numerose trasmissioni televisive e registrazioni in studio. La sua ricerca musicale più recente è orientata verso l’affinamento del linguaggio jazzistico, con particolare attenzione al free e al jazz europeo.
Ha studiato alla Berklee School (clinics 1997) e si è formato con maestri internazionali come Charlie Haden e Alain Caron. Vincitore nel 1999 del concorso Jazz emergente in Liguria con le formazioni 64 Jazz e P. Jeffrey Vocal Ensemble, svolge da anni una intensa attività didattica come docente di basso elettrico, contrabbasso e musica d’insieme in conservatori, masterclass e festival.
Dal 2014 è bassista dell’Orchestra Sinfonico Ritmica di Sanremo (Festival Sanremo Junior, in collaborazione con UNICEF) e dal 2010 suona con la Pop’s Harmonic Orchestra, collaborando con artisti come Gianluigi Trovesi, Maria Pia De Vito, Daria Masiero e Diana Torto. Nel corso della sua carriera ha collaborato con grandi nomi del jazz italiano e internazionale, tra cui Enrico Rava, Franco Cerri, Dado Moroni, Riccardo Zegna, Fabrizio Bosso, Ellade Bandini, Gegè Telesforo e molti altri.Rodolfo Cervetto
BatteriaRodolfo Cervetto unisce una potente propulsione ritmica a una grande sensibilità nel controllo delle dinamiche, doti che fanno di lui oggi uno dei più apprezzati batteristi italiani nel jazz. Ha suonato in tutta Europa collaborando con artisti come Bob Wilber, Benny Golson, Gary Bartz, Andrea Pozza, Dado Moroni, Enrico Rava, Fabrizio Bosso e molti altri.
È membro stabile di diverse formazioni, tra cui il Philippe Petrucciani Quartet, il gruppo On Air con ospiti come Bosso, Cigalini e Ionata, e il quartetto Melodies con Gianpaolo Casati, Andrea Pozza e Dino Cerruti.
Oltre all’attività concertistica e discografica, ha partecipato a trasmissioni radio e TV, realizzato colonne sonore e ricopre il ruolo di direttore artistico di rassegne jazz liguri di rilievo nazionale e del Louisiana Jazz Club. Negli ultimi anni ha approfondito la ricerca sul linguaggio jazzistico, avvicinandosi al free, al jazz europeo e alla musica classica, e collabora con il Teatro dell’Archivolto in progetti che intrecciano jazz e altre forme d’arte.